SSP3-0001 - Storia della riparazione di un PSU per sinclair spectrum +3 128K

Questa è la storia della riparazione di un alimentatore per Sinclair Spectrum +3 da 128K. Per i non addetti ai lavori, PSU significa "Power Supply Unit", ovvero quello che comunemente chiamiamo "il trasformatore" o "l'alimentatore".

L’alimentatore dello Spectrum +3 si distIngue per il design di grande bellezza, di dimensioni 15x10x7cm per una massa di circa 1.8Kg. Di seguito l’immagine dell’alimentatore con presa originale inglese ed il connettore DIN a 6 poli da connettere al computer.

Il connettore DIN a 6 poli è descritto dal disegno sotto che riporta anche il colore dei cavi dell’uscita in continua all’alimentatore.

Il rosso per i +5V, il blu per i -12V e il giallo per i +12V. Al centro abbiamo la massa (GND).

Anche il metallo esterno al DIN è a massa, per cui fate attenzione a non cortocircuitarlo con nessuno degli altri pin altrimenti si rischia di danneggiare uno dei due fusibili interni all’alimentatore o addirittura qualche componente interno. Vediamo di seguito una buona precauzione per evitare problemi.

Se si utilizza un multimetro per misurare la tensione tra i Pin, fare molta attenzione a non creare un corto durante la fase di misurazione.

Un eventuale cortocircuito, infatti potrebbe danneggiare l’alimentatore.

Per evitare problemi consiglio quindi di utilizzare delle guaine (ad esempio delle guaine termorestringenti tagliate a misura) al fine di assicurarsi che i puntali del tester non tocchino altri pin causando il corto. Infilando infatti le guaine tra i Pin da misurare, l’operazione verrà svolta in sicurezza come si vede dall’immagine a fianco.

Siamo nel dicembre 2020 e mi suonano alla porta. Mi consegnano un pacco con all’interno lo Spectrum +3 che ho vinto a un’asta su Ebay. Ho sempre desiderato uno Spectrum +3 anche se effettivamente è diventato un po’ caro. Per un esemplare boxato decentemente si arriva a spendere come ordine di grandezza sui 200€.

Scarto il pacco e il computer non si accede… panico. Contatto il venditore il quale è un vero professionista; mi tranquillizza sul fatto che se non risolviamo il problema gli avrei rispedito tutto a sue spese con rimborso dell’acquisto. Arriviamo alla conclusione che il problema è l’alimentatore, visto che utilizzando il tester, sui pin del connettore DIN si leggono 0V.

Rimaniamo d’accordo che avrei indagato le cause aprendo l’alimentatore per tentare una riparazione, anche per avere conferma che il computer sia funzionante. Il venditore afferma che è stato tutto testato prima della spedizione per cui rimango confortato. Egli mi avverte anche che tra i due stadi dell’alimentatore c’è una connessione delicata che è frequente causa di problemi, cosa che si rivelerà poi corretta. Vedremo però che erano presenti più problemi sull’alimentatore.

Informandomi su Internet scopro che un altro problema comune su questi PSU è la rottura di lamelle della Clip Porta fusibili. Spesso poi, rompendosi le lamelle, i fusibili si staccano dall’alloggiamento per vagare liberi all’interno della scatola del trasformatore.

Una cosa che mi ha molto impressionato di questo trasformatore, è la quasi assenza di informazioni su Internet, sia in merito alla diagnosi di anomalie, sia in merito alla documentazione…. Quasi totale assenza di documentazione. Non ho trovato uno straccio di schema elettrico o roba simile, pur avendo cercato con insistenza. Mi accingo dunque a studiare l’alimentatore e a documentare quanto possibile compatibilmente con il mio poco tempo libero.

Ma vediamo ora i componenti costitutivi del PSU:

Ora vediamo la risoluzione dei problemi all'alimentatore

Una volta aperto il trasformatore, eseguo una ispezione dettagliata delle saldature e dei componenti. Apprezzo la fattura e lo stile della scheda. Vedo che le saldature sono a posto e nessun componente sembra danneggiato. Per prima cosa ispezioni i due fusibili all'interno. Prendo un tester ed entrambi i fusibili fanno suonare il "beep".... i fusibili sono a posto. Ispeziono poi le saldature tra i sette pin del trasformatore e la scheda e... bingo... vedi una delle saldature che avevano fatto "staccare" la pista delle scheda tra i punti "A" e "1" della foto a sinistra. In pratica non c'è contatto tra i punti 1 e 2. Ispezionando le altre sei saldature a fianco, si nota che sono deboli, questo a causa della leva che si crea tra il peso del trasformatore (che vedete racchiuso dal nastro isolante nero) e la scheda. Lo sforzo di questa leva tende a far staccare le saldature.

Pronti con il saldatore.... rinnovo contatti

Come già suggerito in un sito Internet che ringrazio e di cui riporto il link, provvedo ad eseguire dei "ponti" tra le saldature attraverso dei cablaggi saldati tra i del trasformatore e i punti della scheda. A sinistra il risultato.

Provo il trasformatore e magicamente leggo tutte le tre tensioni sullo stadio di uscita in corrente continua.... ma.... una è errata.

Il rosso che dovrebbe essere a +5V è a 11,3V ... Fail!!
Il blu è -12V ... OK!!!
Il giallo è a +12V ... OK!!!

Non posso ancora connettere il mio Spectrum... la tensione di 11,3V al posto di 5V potrebbe danneggiarlo. Devo capire cosa ci sia che non va.

Prendo il tester e inizio a ispezionare la circuiteria. Noto che uno degli alloggi porta fusibile è crepato. Il fusibile infatti balla.

Sostituisco l'alloggio del fusibile F1 per "pulizia" ma so che non è quello il problema.

Vedete a sinistra gli alloggi fusibile sostituiti. La freccia indica il punto in cui si è crepato l'alloggio. La crepa, facendo allargare la sede, rendeva il fusibile "ballerino" all'interno.

Mi concentro ora nella risoluzione del problema. Prendo nuovamente il tester e verifico le giunzioni. I diodi sembrano a posto. Noto un transistor BJT, il T2 che è un 730 2222A. Metto i puntali tra collettore ed emettitore e.... Beeeep... cortocircuito. Trovato un altro problema...

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A sinistra vedete scorrere due immagini con il dettaglio del transistor sostituito ( con un compatibile NPN 2N2222A). Riporto per curiosità la parte posteriore del BJT dove sono presenti tre righe colorate che sembrano state fatte "a mano". Qualcuno sa perché?


Ed ecco il momento della verità!!! Vado a leggere le tensioni in uscita all'alimentatore e .... sono tutte perfette!!! Collego il mio Spectrum e lo vedo partire con grande commozione.

Nota: il venditore da cui avevo acquistato su Ebay lo Spectrum, un inglese davvero onesto, mi ha comunque inviato un PSU di ricambio perfettamente funzionante dopo che, avendolo contattato, gli avevo segnalato il malfunzionamento di quello che mi era stato spedito.

Riporto a sinistra le tensioni alternate in uscita dal trasformatore che nel mio caso è un TAINAN SAN-TAI EI66-50


A sinistra il mio gioiello, ma la foto non rende l'idea..... A breve proverò a fare uno scatto un po' più professionale.

Come accendere uno ZX Spectrum +2A/+2B/+3

L’accensione di questi tipi di Spectrum con DIN a 6 Pin è estremamente delicata. Quando si attacca infatti il DIN, non si può avere certezza di quale pin verrà connesso per primo. In altri sistemi e computer, gli alimentatori con tensione multipla hanno connettori in cui il connettore a massa viene connesso sempre prima che gli altri altri pin vengano connessi. Nel connettore Sinclair/Amstrad questo non è possibile. Il risultato potrebbe essere che, se i voltaggi sono commessi prima della massa, vengano rovinati componenti all’interno dello ZX Spectrum o altre periferiche.

La soluzione è questa : disconnettere sempre la spina di rete (230V) prima di inserire nel computer il connettore a 6 pin dell’alimentatore. Una volta che il cavo DIN dell’alimentatore è inserito, solo allora è possibile attaccare la presa di rete.

Contenuto creato il 12 dicembre 2020